acquerello

BRICIOLA NUMERO 13 - CALLUNA CARTILEGI

09:24


Erica è una giovane donna, il suo sorriso schivo, l’estrema educazione e la semplicità con cui si pone ci hanno immediatamente catturate. Lavora e rilega la carta con cura certosina, ricercando materiali, abbinamenti e nuove forme, prendendo spunto da tutta la natura che la e di cui si circonda. Scoprite cosa ci ha raccontato.

Calluna Cartilegi workspace
Ciao Erica, raccontaci qualcosa di te, com’è nata la tua passione per la carta?
Direi che nasce dall'amore per i libri e la lettura che ho fin da piccola. Da questo legame alla passione per il libro come oggetto, per il profumo e la materialità della carta, il passo è stato breve! Gli anni di liceo artistico hanno consolidato questa attrazione, e le hanno dato una forma creativa. Per la carta provo prima di tutto un sentimento, ed è quello che mi guida alla scoperta delle diverse tipologie e delle tante possibilità di lavorarla.

Quali sono i tuoi principali strumenti di lavoro?
Calluna nasce come una piccola autoproduzione, e così a parte una taglierina per A3 non ho grandi attrezzature. Tutti i progetti nascono su un foglio, dove faccio schizzi preparatori e ipotesi a penna e a matita. Gli strumenti principali che utilizzo nella realizzazione pratica sono cutter e forbici, la stecca per piegare le pagine, aghi e fili, riga, squadre, pennelli e colla. Non da ultimo tutti i miei volumi di botanica e giardinaggio che sono perfetti per sostituire le presse!

Quadernini con carta di gelso e carta Lokta
Sappiamo che il tuo laboratorio è anche il luogo in cui vivi, riesci a giostrarti bene nell'organizzare la quotidianità lavorativa e quella privata?
Non sempre è facile, lavorare a casa porta parecchie distrazioni. Cerco di rispettare degli orari, resistere alle tentazioni ed esorcizzare il pensiero della lavatrice finché non è ora di farla. Bisogna dire che, organizzandosi bene, questa soluzione mi permette di portare avanti la gestione di una casa che più che una casa è una scelta di vita. Abbiamo tanta terra intorno, un giardino che è una parte del mio lavoro (molti materiali vengono da li, e quasi tutte le ispirazioni), orto, galline da sfamare, riscaldamento a legna... Tanti impegni che se lavorassi fuori casa non potrei mai portare avanti.

Descrivici una tua giornata tipo
La mia giornata inizia con un caffè, senza non vado da nessuna parte! Di solito è divisa in due parti, con una lunga pausa in mezzo che sfrutto per mandare avanti l' “azienda casa”. Cerco di programmare la settimana dedicando almeno un giorno e mezzo allo studio, e gli altri giorni sono tutti per la creazione pratica. Ogni album nasce da una lunga serie di passaggi, che vanno dalla progettazione al taglio dei componenti, e prima della rilegatura ci sono diverse fasi di incollaggio che devono di volta in volta asciugare sotto un peso per almeno mezza giornata. Cerco di portare avanti più creazioni in maniera organica, per ovviare ai tempi di attesa, e le mie giornate seguono un programma basato su questo ritmo.

Album fotografico con rilegatura Copta e carta Lokta stampata
Abbiamo visto che completi alcuni tuoi lavori con illustrazioni botaniche minuziose e poetiche, come hai coltivato e sperimentato questa arte?
Prima di iniziare questo progetto ho lavorato per quasi dieci anni in un vivaio, ed è così che è cresciuta l'abitudine di osservare le piante e anche il desiderio di rappresentarle per farle mie. Uso principalmente la china e l'acquerello, tecniche con cui ho preso confidenza nelle tante tavole di progetto architettonico che ho realizzato al liceo. Non è la classica formazione da illustratrice ma un procedimento tutto mio per arrivare a dare sembianza a quello che amo: le piante, e in generale forme e colori presi in prestito dalla natura, sono la mia principale fonte di ispirazione.

Album fotografico a soffietto con illustrazione
Come scegli le carte su cui costruirai i tuoi lavori? Hai una carta che ti piace utilizzare più delle altre?
Quello della carta è un mondo sconfinato e amo come per ogni progetto ci sia ogni volta tanto da scoprire ed imparare. Per la scelta mi baso innanzi tutto sulla grammatura e sulle qualità più “tecniche”, cercando la carta migliore per un determinato utilizzo. A seconda che lo scopo sia scrivere, disegnare, o accogliere fotografie le carte che scelgo avranno diverse caratteristiche di spessore. Per quanto riguarda il rivestimento delle copertine è importante prima di tutto capire come si comporta la carta con la colla e la sua resistenza all'usura. Una volta fatta una cernita in base agli aspetti più pratici, mi butto sul colore! Amo ricreare i contrasti o le sfumature del mondo naturale, e ci sono tante carte con cui sperimentare, anche perché ogni accostamento porta ad un effetto diverso. Mi piace tantissimo la carta di gelso, per la sua matericità, e la carta Lokta perché offre un'incredibile varietà di colori e sfumature, che passano dal tenue, al vivace, al cangiante.

Mini taccuini rilegati all'interno di una busta
Quante tipologie di rilegature realizzi?
All'incirca una decina... Dico all'incirca perché fare un conto preciso è difficile. Ho iniziato questo percorso da autodidatta, il che ha significato impararle attraverso tante prove ed esperimenti: quando i passaggi non sono tutti segnati spesso ci vuole anche un po' di immaginazione per capire qual'é il metodo migliore. Tante delle rilegature che realizzo sono frutto di adattamenti che ho “inventato” per raggiungere le caratteristiche che desideravo in un determinato progetto. Molto spesso sono il risultato di una contaminazione tra le diverse tecniche di cucitura, oppure con elementi e piegature che prendo in prestito dal mondo dell'origami. Le basi da cui parto più spesso sono la tecnica Copta e quella Francese, e per gli album fotografici trovo molto versatili le rilegature che si agganciano al dorso rigido. La rilegatura giapponese è incredibilmente bella e prevede già di per se' infinite variazioni.

Taccuini con pagine in carta puntinata e rilegatura Copta e Francese
Il tuo rapporto con la tecnologia?
Non si può definire esattamente idilliaco: probabilmente non è un caso che abbia deciso di dedicarmi a un progetto così profondamente analogico! Creare oggetti dedicati a chi ama scrivere e disegnare a mano, leggere libri cartacei e stampare le fotografie per conservarle è così naturale perché io per prima sono fatta così. Cerco di crescere e imparare anche del mondo digitale, per tanti aspetti è una necessità, ma ogni cosa nuova che imparo è una conquista faticosa, e mi rendo conto che la mia testa vorrebbe dimenticarla il prima possibile.

Cosa ascolti quando lavori?
Lavoro sempre accompagnata dal silenzio. Forse per via degli anni di lavoro solitario tra le piante, che come si sa non parlano, ma essere circondata dal silenzio per me è una necessità, non solo per concentrarmi su qualsiasi cosa stia facendo, ma proprio per sentirmi in equilibrio. Amo molto anche la musica, ma se ascolto una canzone devo “partecipare”, così è un momento dedicato solo a lei, in cui non posso fare altro che ascoltare (e cantare, se non c'è nessuno nei paraggi).

Album fotografico con rilegatura Copta e Francese e foglie di Pioppo pressate in copertina
Luogo del cuore
Il mio giardino, che essendo molto grande non è il classico giardino ma una combinazione di selvatico e coltivato. E anche per questo, per la sua imprevedibilità, ogni volta mi regala meraviglia. Per anni in ogni posto in cui ho abitato ho creato un giardino, che ad ogni trasloco letteralmente portavo con me (un'impresa notevole). Non tutti i suoi abitanti sono rimasti negli anni e negli spostamenti, ma posso davvero definirlo un luogo del cuore, talmente prezioso da averlo reso itinerante pur di non separarmene.

Sogni nel cassetto
Il mio sogno è vedere crescere questo progetto. Piano piano e con armonia, un po' come una pianta, che se curata bene si sviluppa in ogni sua parte, senza fretta e con costanza. E poi di costruirmi una casetta di legno in mezzo al giardino dove trasferire il mio lab. (In realtà la vorrei su un albero, ma forse è chiedere troppo).

Taccuini rilegati con mix di carte in copertina
Progetti per il futuro?
Della cartotecnica e della legatoria amo le tante possibilità di sperimentazione, perciò tra i progetti c'è sicuramente il continuare nella ricerca e nella realizzazione di nuove soluzioni. Un altro progetto a cui tengo tantissimo è imparare a creare la carta con le mie mani. Piano piano mi sto avvicinando alla sua realizzazione, e non vedo l'ora di costruire un legame ancora più stretto con questo meraviglioso materiale. Inoltre sarebbe un modo per lavorare con il riciclo e il riuso, che è una cosa che ritengo molto importante.

Realizzi oggetti su commissione?
Si, il bello del creare ogni album da zero è che si possono scegliere tutte le caratteristiche che avrà, dal formato, alla qualità di carta per pagine e il loro numero fino al tipo di rilegatura e ai particolari della copertina. Lavoro già su commissione, e vedere come si mescola il mio stile e la mia tecnica con i desideri del cliente è un processo che mi affascina tantissimo, ogni volta da vita a un risultato unico che non sarebbe nato se l'avessi progettato da sola.


Sogni una collaborazione? Se si con chi?
Si, mi piacerebbe in futuro collaborare con altri crafter, mi affascina in particolare la tecnica del linocut e del printmaking.

Dove si possono acquistare tuoi lavori?
Ho uno shop su Etsy, dove cerco di tenere aggiornata la varietà delle creazioni, anche se non è sempre facile perché sono tutti pezzi unici. Periodicamente partecipo ad eventi dedicati al fatto a mano, e l'elenco aggiornato si può trovare sulla mia pagina. Il mio consiglio è quello di contattarmi attraverso la mail o i messenger di Facebook e Instagram. Contattarmi in privato è anche il passaggio essenziale per iniziare a progettare insieme e creare qualcosa di personalizzato. Una selezione dei miei lavori si trova inoltre nel negozio di moda artigianale Steremoda, a Fidenza.

Album fotografico personalizzato, con foglie di Senecio e rilegatura Buttonhole
Che consigli ti senti di dare a chi si appresta ad avviare la propria attività nel campo dell’autoproduzione e dell’artigianato?
Amare davvero il progetto che si decide di realizzare. La passione per quello che faccio è sempre la cura migliore nei momenti di sconforto che, inevitabilmente, ogni tanto arrivano. Io ho la “fortuna” di avere un ramo della famiglia con il gene della testardaggine; può essere un difetto se usata male, ma devo dire che mi ha sempre aiutato tantissimo nell'arrivare in fondo a ciò che mi ero prefissata! Quindi, anche senza una simile eredità, direi tanta tantissima costanza.

Trovate Calluna Cartilegi su: Etsy, Instagram e Facebook.

Se sei un artigian*, lavori con testa e mani, vorresti farci conoscere la tua realtà e magari partecipare alla nostra rubrica puoi taggare su instagram uno dei tuoi progetti e inserire l'hashtag #quasibriciole. Saremo felici di visionare i tuoi lavori e conoscere il tuo brand, sarà nostra premura contattarti per un approfondimento qualora lo ritenessimo nelle nostre corde.

-controlunedì-

controlunedì 95

06:30



L'amore, a volte. Buon San Valentino tutti i giorni.
La gif è dell'illustratore turco Mert Tugen




Dinara Mirtalipova è un'illustratrice e designer nata e cresciuta in Uzbekistan, che ora vive nell'innevato Ohio. A Dinara piace il disegno e, nonostante gli studi in economia, ha sempre coltivato la sua passione che, da autodidatta, è riuscita a trasformare in lavoro. Le sue illustrazioni sono intrise dalla cultura e dal folclore sovietico, con colori decisi (ma ben calibrati) e una miriade di minuscoli dettagli con i quali è riuscita a creare l'immaginifico mondo che la contraddistingue. Le sue illustrazioni e le sue texture sono state pubblicate su numerose riviste ed ha all'attivo molte collaborazioni. Ci piace il suo approccio schietto, nonostante il meritato successo, che le permette di mettersi in gioco continuando a sperimentare sia con gli attrezzi del mestiere che con i supporti. Sul suo curatissimo sito riuscirete a farvi un'idea chiara della qualità e dell'enorme lavoro che Dinara produce, ma vi consigliamo di seguire la sua pagina fb sempre aggiornata sulle nuove creazioni.



Si concluderà il 15 marzo la mostra Letizia Battaglia presso il Museo Giovanni Fattori - Granai di Villa Mimbelli a Livorno. La mostra riunisce cinquanta fotografie, scatti che testimoniano alcuni fatti salienti di cronaca italiana, la Palermo popolare, i ritratti di donne e bambini ma anche i ricevimenti mondani. Letizia durante la sua lunga carriera come fotografa rigorosamente in bianco e nero, ha passato in rassegna quarant’anni di vita e società italiana, dagli scontri di piazza agli omicidi di mafia, dalle carceri agli ospedali psichiatrici, ma i suoi soggetti preferiti, dichiara, restano sempre le donne e i bambini. Oltre ad aver vinto innumerevoli premi, dal 2017 dirige e cura la selezione di mostre e incontri dedicati alla fotografia storica e contemporanea del Centro Internazionale di Fotografia, presso i Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo.




Dismaland è stato un luogo, un'installazione artistica temporanea organizzata dell'artista Banksy dal 21 agosto al 27 settembre 2015 e situata in un lido in disuso nella località turistica di Weston-super-Mare in Inghilterra. Un finto parco divertimenti che prende spunto dall'estetica di Disneyland per esprimere la propria critica sulla cultura di massa. Curato nei minimi particolari il parco dei non divertimenti offriva attrazioni interattive sconcertanti che trattavano, in maniera diretta e nello stile Banskyano, argomenti a lui cari, che spaziavano dall'alimentazione al petrolio, dalla guerra allo squilibrio delle ricchezze del pianeta. Il "parco tematico non adatto ai bambini", così lo ha definito l'artista, è stata un'opera colossale interamente voluta e finanziata da Bansky, il quale aveva pensato anche ad uno spot promo pre-inaugurazione, che vi consigliamo di vedere. Qui invece alcune foto  mentre qua un'altro video che ci offre un assaggio di tour all'interno del parco. Come detto l'installazione è del 2015 ed durata "solo" 5 settimane, quindi non è più possibile visitarla, ma possiamo consolarci con la mostra a lui dedicata al Mudec di Milano, che resterà aperta fino al 14 aprile 2019.



Utilizziamo questo spazio per una cosa che ci sta molto a cuore. Sostenere l'attività di Sea-Watch, un’organizzazione umanitaria senza scopo di lucro che svolge attività di ricerca e salvataggio nel Mediterraneo centrale con il supporto della società civile europea. Il 1° febbraio 2019, l'Italia ha fermato la nave Sea-Watch 3 adducendo motivazioni infondate e pretestuose. L'UNHCR ha definito la criminalizzazione delle ONG di soccorso come una delle cause del tasso di mortalità record nel Mediterraneo. La Sea-Watch 3 non ha violato alcuna normativa e ha risposto solo alle leggi del mare e del diritto internazionale, come ha riconosciuto il procuratore di Siracusa. Dalla nascita dell'organizzazione nel 2015, Sea-Watch ha contribuito a salvare oltre 37.000 donne, uomini e bambini. Il salvataggio in mare non è solo un dovere morale ma anche legale. Ogni nave in grado di farlo deve intervenire tempestivamente in aiuto di un'imbarcazione in distress, indipendentemente dalla religione, dall'origine, dal colore della pelle o dal passaporto delle persone coinvolte. Se anche voi siete sulla nostra lunghezza d'onda e volete sostenere, senza rimanere solo a guardare, potete fare una donazione anche piccina per sostenere la campagna di autofinanziamento della Sea-Watch 3.
A volte anche un semplice click può aiutare a salvare vite!



annodelmaiale

happy pig year - 2019

09:13


Lo sapevate che il Capodanno Cinese è detto anche Festa di Primavera? è la festa più importante di tutto il calendario cinese, per la nazione c'è un gran via vai di gente che si sposta per incontrarsi e festeggiarlo insieme. Questo è l'anno del maiale, nessuna delle due Palindrome è del segno del maiale, ma è un animale che ci piace molto, così come ci piace festeggiare il Capodanno Cinese in casa con una cena tra amici. Per questo abbiamo realizzato questo segnaposto (formato 13x13cm) da appoggiare sul piatto degli invitati, vi basterà scaricarlo, scrivere il nome dell'ospite con un pennarello e posizionarlo in tavola. Noi siamo già pronte per sederci e goderci la serata, un'occasione per condividere attimi con le persone a cui si vuole bene. Tanta fortuna a tutti, maiali e non...

angelasmith

controlunedì 94

06:30


Il Lunedì, quando si dice prenderla bene...
La gif è dello studio di animazione Animade


Angela Smyth è un'artista britannica, realizza illustrazioni divertenti, dai colori perfettamente equilibrati e mai urlanti. Ci piace molto il suo tratto, riesce con apparente semplicità a sintetizzare e stilizzare animali ed oggetti. Il suo sembra quasi il tratto di un bambino che, con grande maestria, riesce a rendere immediato e realistico il disegno senza perdere quella spontaneità tipica dei disegni dei bambini. Per saperne di più su Angela e il suo lavoro, vi consigliamo di seguirla sulla sua pagina facebook, oppure potete sempre andare a salutarla nel suo atelier all'interno di un vecchio mulino sul ponte Sowerby vicino ad Halifax.




Ha riaperto a Novembre La casa-museo di Lucio Dalla in Via D'Azelio a Bologna che ora potrà essere visitata ogni venerdì grazie all'iniziativa "Ci vediamo da Lucio!" (un patto di collaborazione tra la Fondazione Lucio Dalla e il Comune di Bologna). La casa-museo sarà visitabile attraverso visite guidate a numero chiuso, sul sito della Fondazione è possibile prenotare il venerdì che si preferisce. Dentro ci si ritroverà immersi nella vita dell'eccentrico Lucio, (cantautore e polistrumentista che noi amiamo molto) che si è cimentato dal jazz, al beat, dalla canzone d'autore alla lirica. Un personaggio unico, che nella sua casa ha raccolto anche l'amore per la sua città, Bologna. Poi come diceva Lucio in Disperato Erotico Stomp "nel centro di Bologna non si perde neanche un bambino".


La Fondazione MAST di Bologna è un luogo veramente interessante dove si respira un'aria internazionale pur essendo nella prima periferia del centro di Bologna. Tra le tante proposte offerte da questo ente, ci siamo fatte catturare dal laboratorio Magiche Lucigrafie, un atelier di sperimentazione fotografica dedicato ai bambini (a partire dai 3 anni di età), ed ai ragazzi. Il laboratorio è strutturato per sperimentare o la tecnica della stenoscopia (che attraverso un piccolissimo foro su di una semplice scatola ben oscurata e l'uso di una carta fotosensibile, permette di realizzare vere e proprie foto) o la sperimentazione di disegni luminosi immortalati da una macchina fotografica digitale. Ben strutturato, di forte interesse e pure molto divertente! Secondo noi adatto sicuramente anche agli adulti. Questo interessante laboratorio si svolgerà per il pubblico il sabato e la domenica con partecipazione gratuita (ma con prenotazione obbligatoria) e per le scuole nelle giornate di martedì e venerdì, per tutto il 2019.



Il nostro amore per l'illustratrice finlandese Hanna Konola è grande, per questo quando in libreria abbiamo trovato il suo albo illustrato Le stagioni del vento (Edizioni Clichy) ci sono brillati gli occhi. La parola d'ordine di questo libro è semplicità, come del resto è evidente dalle immagini che ci accompagnano graficamente lungo tutto l'album. Attraverso forme geometriche giocose e mai figurative Hanna e le sue 12 filastrocche (come i mesi dell'anno), ci porta in un viaggio poetico ed armonioso alla scoperta del vento, che è in costante movimento, con una combinazione di colori azzeccatissima. A noi è piaciuto moltissimo, in Finlandia è stato premiato come "The Most Beautiful Book of 2016" dal Finnish Book Art Committee.



africa

controlunedì 93

06:30

Questa mattina ci partono gli occhi...
La gif è della canadese Agathe BB

Conoscete Arte Sella? no? malissimo, ma potete recuperare partecipando a Winter in the nature: ascolta, osserva, respira. Arte Sella, che si trova in Trentino ed è un luogo dove, da più di trent’anni la montagna incontra l’arte contemporanea. Arte e Natura si fondono in un dialogo continuo, in cui artisti provenienti da tutto il mondo sono invitati a incontrare la Valle per realizzare opere che traggono nutrimento dalla storia e dalla natura. Winter in the nature propone 8 fine settimana alla scoperta dall’arte nella natura di Arte Sella. Se non siete interessati a partecipare a questa iniziativa, ma "solo" a visitare il parco in autonomia potete controllare il loro sito per organizzare al meglio la vostra gita (nel periodo invernale è consigliabile informarsi in merito all’apertura dei percorsi espositivi). Ci sentiamo di incentivare proprio in questo momento il parco, che sta vivendo un momento di difficoltà a causa del forte maltempo che si è abbattuto in quelle zone ad ottobre, distruggendo gran parte dei percorsi e delle opere. Se andate copritevi bene!

Un po' come in una favola, dove i protagonisti desiderano e si impegnano per realizzare il proprio sogno, due ragazzi dell'associazione Casa d'Altri di Reggio Emilia, sono riusciti a realizzare il loro: portare nel loro quartiere la mostra "AFRICA" concessa gratuitamente, ed in anteprima nazionale, dal fotografo Sebastião Salgado! E' successo che questi ragazzi ci hanno provato, perché in fondo sognare non costa nulla, hanno scritto e raccontato di loro, del quartiere degradato che stanno cercando di riqualificare, di come lo vedono, di come viene visto e di come gli piacerebbe che diventasse, e sono stati ascoltati. Comincerà così il 9 febbraio la mostra fotografica AFRICA con più di cento immagini realizzate da Sebastião Salgado tra il 1973 ed il 2006 un vero e proprio omaggio alla storia, ai popoli e ai fenomeni naturali del continente Africano, ma anche una denuncia. La mostra, visitabile fino al 24 marzo 2019, è organizzata da Binario49 (associazione Casa d'Altri) con la collaborazione di Spazio Gerra ed il contributo del Comune di Reggio Emilia e sarà dislocata su due sedi: Binario49 in via Turri, 49 e Spazio Gerra in via XXV Aprile, 2. Noi andremo sicuramente!

Febbraio è il mese ideale per riprendere confidenza con se stessi, la propria manualità e la voglia di fare. Per questo vi consigliamo questo workshop che ci ispira tantissimo, Patterns, Ergo sum! Workshop di stampa linoleografica su tessuto, che si terrà a Bologna, presso Officina Margherita a cura di Marta Iorio (se non la conoscete, visitate subito il suo sito web, ne vale la pena). Il workshop si terrà il 16 e il 17 febbraio 2019, dalle ore 10.00 alle 18.00, due giornate per studiare, progettare, intagliare e realizzare patterns da stampare su tessuto. Le iscrizioni sono aperte!

Bruno Munari lo conoscerete sicuramente, personaggio dalla spiccata sensibilità, artista, grafico, designer, educatore e veramente tanto altro! Il suo intuito e la sua curiosità hanno saputo donarci contributi fondamentali in diversi campi dell'espressione visiva e non. Ammettiamo che per noi, il mondo di Bruno Munari, è fonte inesauribile d'ispirazione. Tra i numerosi volumi scritti da Munari volevamo parlarvi di "Supplemento al dizionario italiano" un piccolo libro (12x16 cm) dove l’autore esamina i vari modi di esprimersi senza parlare, non solo con le mani, ma con l’espressione del viso e con atteggiamenti dell’intera persona e lo fa con foto e brevi descrizioni tradotte in quattro lingue. Un libro per comunicare pensato anche per affiancare gli stranieri nell'approccio alla lingua italiana. Un manuale per pensare alla nostra gestualità e per ricordarci che per comunicare basterebbe veramente poco!













bologna

controlunedì 92

06:30


Su su, pedalare! Che oggi è lunedì.
La gif è dello spagnolo Miguel Angel Camprubi

Jennifer Collier è un'artigiana con sede a Stafford, Inghilterra e per noi, appassionate di carta, quest'artista non poteva certo passare inosservata! Jennifer recupera libri, mappe, giornali e fotografie che utilizza per produrre dei "tessuti" di carta insoliti con i quali poi crea il suo personalissimo rifacimento di oggetti d'uso comune. E così: incollando, assemblando e cucendo, sia a mano che a macchina, prendono forma macchine da scrivere, macchine fotografiche, tazze, cucchiai, abiti e persino scarpe, pezzi assolutamente unici, tutti realizzati con una precisione ed un'accuratezza maniacale che lascia a bocca aperta. Per vedere di più e scoprire che Jennifer realizzante anche dei workshop potete andare qui.

Occhioni a palla, nasone, colori accesi e miriade di dettagli... come dimenticare le tavole ed i personaggi di Mordillo! Negli anni '80 era un vero e proprio "divo", noi ricordiamo con nostalgia i complicatissimi puzzle e le tavole presenti su diverse copertine dello strepitoso periodico "L'illustrazione dei piccoli". Tutto questo per dire che c'è tempo fino al 3 febbraio per visitare la mostra "La tenerezza della paura" dedicata a Guillermo Mordillo, con oltre 170 opere originali. La mostra è curata dall'Associazione Tapirulan in concomitanza con la 14a edizione della Mostra internazionale di illustratori contemporanei. A Cremona all'interno del Centro Culturale Santa Maria della Pietà.
Segnatevi in agenda queste date: 1, 2 e 3 febbraio perché ricomincia FRUIT EXHIBITION a Bologna, il festival internazionale dedicato all'editoria indipendente sia cartacea che digitale (di cui vi avevamo già parlato in passato). Una tre giorni di market, mostre, talk e workshop, dove perdersi a scoprire nuove zines, progetti grafici, piccole case editrici, illustratori, stampatori e tanto altro. Da quest'anno FRUIT cambia location e si trasferisce nello storico Palazzo Isolani, dove ci saranno diversi interessanti workshop che vi segnaliamo: Indie Paper - Create Your Magazine: Come Progettare Un Magazine Indipendente, La Fabbrichetta - Laboratorio di Serigrafia, Monotipia e Tampografia e poi Art Tattoo Shop - Laboratorio di Creazione di Immagini & Performance Artistica, per i quali vi consigliamo di prenotarvi il prima possibile!
Sì, è vero: è da poco passato natale e questo libro, intitolato "Giorno d'estate", non è proprio di stagione. Ma, riordinando, ci è capitato tra le mani questo delizioso volume, illustrato da Anna Masina (in arte NinaMasina) ed edito da Red Boots, che subito ci ha riscaldato un po'. "Giorni d'estate" è un libro da colorare e disegnare, un libro per bambini e per tutti, 20 pagine di disegni in bianco e nero realizzati volutamente con un tratto morbido ed imperfetto "per non spaventare nessuno" come dice l'autrice stessa. La particolarità di questo volume poi, è che ogni pagina ha un tocco di colore aggiunto a mano dall'illustratrice, con timbri preparati con la tecnica del linocut. Un libro piacevole e delicato al quale non abbiamo saputo resistere. Trovate i libri di NinaMasina in diverse librerie selezionate oppure direttamente sul sito dell'etichetta indipendente Red Boots (autoprodotta direttamente da Anna).

Popular Posts

Like us on Facebook