-controlunedì-

controlunedì 75

07:30




Sogno di un lunedì di mezza estate...
rappresentato benissimo nella gif dell'illustratore venezuelano
di base a Brooklyn Igor Bastidas


Kim Smith, aka POOSAC, è l'illustratrice e maker britannica che realizza queste piccole opere d'arte sotto forma di peluche. Grazie alla sua pagina FB Kim ci mostra, in qualche scatto, alcuni dei momenti della preparazione delle suo opere, dove per prima cosa c'è il bozzetto su carta (in realtà una vera e propria illustrazione) dal quale poi parte tutta la fase di realizzazione del peluche. I suoi personaggi sono minimal e di carattere, ben riconoscibili grazie alle piccole zampette lunghe e strette ed alla caratteristica dei particolari che Poosac finisce minuziosamente ricamando e dipingendo a mano direttamente sul lino. Potete seguire Poosac qui e vedere tutte le sue creazioni qua.




È tempo di vacanze... se quest'estate, (fino al 31 agosto), vi trovate in Portogallo, più precisamente a Lisbona, oltre alle meraviglie della città non potete perdervi The sweet Art Museum. Un'esposizione interattiva che permette ai visitatori di immergersi nel mondo dei dolci e delle caramelle. Saranno i colori caramellosi, la vasca di marshmallow, sarà che ci si può sdraiare su ghiaccioli giganti, sarà il gusto del proibito (a una di noi è vietatissimo ingerire dolci), sarà che ad oggi che lo zucchero lo infilano un po' dappertutto, sarà che ne andrebbe limitato il consumo sia a grandi che a piccini, ma a noi piacerebbe farla una visita a questo posto. Non tanto per far millemila foto, quanto per ammirarne l'allestimento, la grafica e gli accostamenti colore e perchè no magari fare anche un tuffo tra i marshmallow.




Preparatevi perché sta per tornare ALTROVE, il festival dedicato alla street art ed alla rigenerazione urbana che si svolgerà l'8 ed il 9 agosto a Catanzaro. La manifestazione, giunta alla quinta edizione, sta riscontrando sempre più riconoscimenti ed è considerata come uno degli eventi più importanti in Europa nel suo genere. Il titolo di quest'anno è Post-Graffiti Stress Disorder ed è anche il titolo della mostra collettiva che si svolgerà al Museo Marca con tanti ospiti internazioni: Abcdef (Germania), Boris Tellegen e Jeron Erosie (Olanda), Alexandre Bavard e Saeio (Francia), Mafia Tabak (Austria), Canemorto, Gruppo OK, Sbagliato e Tybet (Italia). Durante questa edizione oltre alla mostra sono previsti talk, percorsi guidati ed installazioni luminose che mostreranno e narreranno le opere d'arte pubblica che in questi cinque anni hanno colorato e trasformato le pareti ed il centro storico di Catanzaro, oltre alla realizzazione di una nuova opera d'arte pubblica. Noi purtroppo non saremo in Calabria in quel periodo ma se voi riuscirete ad andare inviateci foto e commenti. Please!!




New York City Babe (Les Cerises edizioni) è un libro d'artista di Antonio Rovaldi. Rovaldi vive tra Milano e New York, lavora principalmente con la fotografia, il video, la scultura e il disegno. Dopo aver pedalato lungo il perimetro della penisola italiana fotografando l'orizzonte (Orizzonte in Italia, 2011-2015), ha camminato intorno ai cinque distretti di New York per raccontare i margini della città. Il libro, narra di una passeggiata tra le vie di New York, con lo sguardo ad altezza bambino. È un album di foto in bianco/nero, dove immortala cose imperdibili della città: scoiattoli, forchette, impronte, graffiti e foglie. Il libro ha una tiratura limitata di 400 copie e può essere narrato in tutte le lingue del mondo, non contenendo testi ma solo immagini. Vi consigliamo una visita anche agli altri libri Les Cerises, tutti elaborati artigianalmente, delle vere chicche.



borsemare

BRICIOLA NUMERO 7 - RIMINI RIMINI

06:30


Rimini Rimini è un progetto nato dal recupero di tessuti di ombrelloni usati, che Marcella Foschi e Elena Gualtieri utilizzano per realizzare borse e zaini reversibili. Ci sentiamo molto vicine al concetto di riuso e sostenibilità che Rimini Rimini incarna. Il risultato cromatico dei loro prodotti è davvero ben riuscito, l’utilizzo di piccoli galleggianti e corde “marinaresche” sono una caratteristica di questo brand che amiamo molto. Ogni prodotto ha il nome di una località balneare, noi ci abbiamo trovato anche quella in cui andavamo da bambine e ci siamo un po’ emozionate!


Raccontateci qualcosa di voi e del vostro lavoro: 

Quando e com’è nata l’idea di realizzare questi prodotti? 

Ormai 8 anni fa, un mio caro amico mi segnalò che, alla fabbrica di ombrelloni dove lavorava, buttavano via un sacco di vecchi ombrelloni sfoderati dal loro telaio e ce ne erano a mucchie e di colori ancora molto belli. Mi disse: “Marcella ti ci voglio portare perché secondo me ci trovi sicuramente del buono da fare!” :) E così è stato, colpo di fulmine nel vedere tutti questi colori. Mi ci è poi voluto un po’ di tempo per sviluppare i prodotti. Ai tempi sapevo a malapena usare la macchina da cucire, non pensavo che poi sarebbe diventato il mio lavoro quasi a tempo pieno. 

Siamo curiose, come avete scelto il nome Rimini Rimini? 

Beh, prima di tutto sono una fanatica degli anni ’80, seconda cosa serviva un nome che facesse mare, ombrelloni ma allo stesso tempo anche un po’ vintage/nostalgico. Rimini è una località tuttora piena di turisti, però diciamo che negli anni ’80 era proprio di moda, invasa da tedeschi, austriaci e svedesi (per questo siamo molto amate specialmente in Germania e Austria). E quindi è stato un lampo quando abbiamo pensato che chiamarci come quel film avrebbe raccontato tutto quel mondo lì, di colori vintage e tresche sotto gli ombrelloni.


É complicato o più impegnativo rispetto ad altre stoffe lavorare un tessuto come quello degli ombrelloni di riciclo? 

É molto complicato e molto impegnativo avere a che fare con questo materiale, i tessuti non sono complanari (cioè piatti), hanno spesso buchi o imperfezioni da evitare, non possiamo per questo tagliare più borse contemporaneamente, ma sempre una per una per controllare che i pezzi vengano tagliati nei punti giusti. Anche per una questione di recupero, usiamo l’ombrellone fino agli scarti più piccoli partendo a tagliare gli zaini grandi per arrivare alle bustine. A volte i tessuti sono molto morbidi, sia a causa del tempo che della differenza di materiale che si usava una volta, e hanno anche bisogno di essere rinforzati con il fusto adesivo. Per farla breve, ci sono dei giorni che in laboratorio siamo esasperate dall’uso di questo materiale e pensiamo come sarebbe facile la vita se ne usassimo uno nuovo, ma poi si perderebbe tutta la poesia quindi (imprecando) resistiamo!

Qual’è l’iter progettuale che adottate per le vostre creazioni? 

Eravamo partite con due modelli base da mare, una borsa da donna e la sacca mare unisex, entrambe con le corde nautiche e i galleggianti da pesca. Da questi modelli poi ne abbiamo sviluppati altri partendo dalla stessa base geometrica. Nel corso del tempo poi, abbiamo progettato in base a cosa pensavamo potesse essere bello e comodo da indossare con i nostri colori o in base anche a cosa ci chiedevano i nostri stessi clienti.


Raccontateci una vostra giornata lavorativa tipo? 

Ci diamo un orario e iniziamo sempre una mezz’ora almeno dopo, prima resoconti chiacchiere, focaccine o le torte dell’Elena. Facciamo liste, di cose da fare e di materiali da comprare. Si taglia, si stira, si cuce alternandoci il lavoro. Si sceglie la musica da ascoltare, oppure la radio. Chi è stufa di una cosa fa l’altra. Pranziamo cucinando insieme, quando il tempo lo permette preferiamo in giardino e poi ci rimettiamo all’opera. Non abbiamo orari fissi, definiamo il lavoro rispetto alle scadenze e alla nostra disponibilità. Elena è la più precisa e quella che dice “non ce la faremo mai”, Marcella quella del fare tutto all’ultimo perché “ma sì, ce la facciamo sempre!”.

La cura che mettete nella realizzazione dei vostri prodotti viaggia di pari passo alla cura della fotografia e dei video che preparate per commercializzarli, vi occupate di tutto voi o vi avvalete anche delle capacità di altri professionisti? 

Marcella è una grafica, quindi si occupa anche di tutta la comunicazione. La nostra fortuna è avere tanti amici talentuosi che prima di tutto sono innamorati dei nostri prodotti e che a noi fa piacere coinvolgere per le nostre campagne. Per la fotografia abbiamo una costante, ormai un pilastro del nostro lavoro, cioè Claudia Ferri. Per i video ogni anno invece abbiamo coinvolto un videomaker diverso. Massimiliano Bartolini per il nostro primo video che racconta la storia del making of delle nostre borse, Ivana Gloria insieme a Marcella ha realizzato i 5 spot in stop motion. Quest’anno invece il nostro video spy-story è stato realizzato in Australia da Dario Federiconi insieme a Martina Censi, amica e modella prefe.


Un aggettivo che vi rappresenta? 

Old-school.

Il complimento più bello che avete ricevuto? 

“Fra tutte le cose che ho visto oggi, siete il progetto più bello”.

E il peggiore? Come l’avete presa? 

“Vecchi ombrelloni? Ah, come Brandina!” :D è tipo un mantra quando siamo in zona Rimini. La prendiamo spiegando che non siamo per niente come Brandina per una lunga serie di motivi:
1. sono ombrelloni e non sdraio
2. noi ricicliamo veramente
3. facciamo prodotti di nicchia e non mass market (spesso a discapito dello stile)


Sogni nel cassetto? 

Poter vivere di questo lavoro.

Sogni fuori dal cassetto e che siete riuscite a realizzare? 

Nonostante tutto esserci ancora, con le nostre forze.

Da bambine come e cosa immaginavate di diventare? 

Veterinarie.


Luogo del cuore?

Il chiosco della piadina della Ines a Bertinoro.

Cosa ascoltate mentre lavorate? 

Radio 2 alla mattina, quando inizia il programma di Luca Barbarossa cambiamo, poi punk-rock, cumbia, indie, elettro-pop e come sempre Radio Black out.

Consigliateci un libro? 

La rivoluzione del filo di paglia di Fukuoka.

Sognate una collaborazione? se si, con chi?

Donne crafter come noi: Beci Orpin, Kitiya Palaskas, Dùdua di Barcellona.. etc etc.


Progetti per il futuro? 

Fare un progetto solo per donne over 50, nostre grandi appassionate.

Come commercializzate le vostre borse? 

Tramite i nostri social o i rivenditori. All’inizio abbiamo fatto tantissimi market per farci conoscere ora ne facciamo proprio pochi.

Avete qualcosa da dire a chi sta cominciando ad avviare il proprio percorso lavorativo nel campo dell’autoproduzione e dell’artigianato? 

Dovete crederci!

Potete trovare Rimini Rimini sul loro sito web, sulla pagina Facebook oppure su Instagram.

NUUN - STILE GLOCALE

09:29



























Nuun Stile Glocale è un trimestrale.
Sul secondo numero di questa bellissima rivista, in cui grafica, scelta delle immagini e contenuti sono curatissimi ci trovate anche la Matrioska Palindrome!
"Di cosa parla Nuun? Di uno stile di vita, non nuovo solo dimenticato. Calmarsi, riflettere, godersi il tempo, ritrovare un proprio modo di leggere il mondo. L'autorevolezza di Nuun comincia qui, dichiarando non un'opinione ma un punto di vista, ammettendo di voler solo suggerire un percorso e di volerlo raccontare. Ognuno potrebbe scrivere il suo".
Nuun non la trovate in edicola ma potete abbonarvi alla rivista sul loro sito: stilenuun.com, dove potete anche sfogliare il numero alpha per rendervi conto della pregevolezza di questo trimestrale.
Un grazie grande a Sandra Matic, l'Art Director della rivista che ci ha scovate chissà come e che ha creato un concept grafico veramente super!

audreyhepburn

MIXTAPE - Luglio, Run baby run

08:55

L'immagine è tratta dal film Roman Holiday di William Wyler (1953)
Siete in ferie? ci auguriamo sia così.
Se invece come noi, siete ancora al lavoro, cuffiette nelle orecchie e via andare!

- controlunedì -

controlunedì 74

06:30

Le colonne sonore del lunedì...
La gif è dell'illustratrice e designer taiwanese
ma di base a New York Julia Yellow.

Arturo Bordalo, aka Bordalo II è uno street artist portoghese, classe 1987, che si sta affermando in tutto il mondo grazie alle sue creazioni realizzate usando esclusivamente materiale di riciclo, oggetti al fine corso della loro vita recuperati dalla strada o dalle discariche. Quadri/sculture riproducono giganteschi animali che, osservati da vicino, rivelano i materiali di scarto con i quali sono stati realizzati (biciclette, copertoni, elettrodomestici, bottiglie,...). Bordalo II si definisce attivista e la sua arte ha come scopo quello di sensibilizzare alla filosofia del riciclo, della sostenibilità e ad una consapevolezza ecologica e sociale di rispetto della natura. Bordalo II è passato anche dall'Italia e l'opera che vedete qua sopra si trova al Teatro Colosseo di Torino. Per rimanere aggiornati sulle sue nuove creazioni potete seguirlo qui.

Il 27 Luglio 2018 ci sarà l'eclissi di Luna più lunga del secolo (l'evento è particolarmente atteso anche per l’opposizione di Marte, che diventerà visibile e per la tinta rossa di cui si tingerà il nostro satellite). Se vi trovate in Puglia e molti ci saranno, vi segnaliamo questo evento che si terrà a Castel del Monte (sito Unesco, se non lo avete mai visto andate, giorno o notte poco importa), che grazie alla delegazione territoriale dell'Unione Astrofili Italiani e alla concessione del Polo Museale della Puglia, allestirà un osservatorio astronomico con telescopi e binocoli sulla spianata del castello, per seguire tutte le fasi dell'eclissi totale di Luna. Noi faremo finta di essere lì, anche se in realtà  probabilmente la guarderemo entrambe, felicemente assieme e vicine per quest'eclissi da Lido delle Nazioni. Che poi ovunque voi siate, occhi all'insù, questa eclissi di luna, ribadiamo, la più lunga del secolo, sarà visibile anche a occhio nudo, basterà trovare un luogo il più possibile privo di illuminazione artificiale per poter godere appieno del momento. Un plaid, una torcia e i giochi sono fatti!

Lo conoscete già Le Cinque Bidon? Una compagnia di teatro/circo francese guidata da François Bidon che mira a far conoscere "il nuovo circo" ad un vasto pubblico. Il loro spettacolo si svolge sempre all'aperto e solamente nei mesi estivi che vanno da maggio a settembre, questo anche perché si spostano con carovane trainate da cavalli, ed i loro spostamenti seguono rigorosamente le esigenze degli animali per i quali non si spostano mai per più di 20 km al giorno. I loro spettacoli sono un connubio di teatro, arti circensi, danza, musica, acrobazia e poesia pura! Uno spettacolo unico che riesce ad incantare tutte le età. La tournè 2018 è partita a maggio scorso dalla Francia per approdare a giugno a Pennabilli (RN), al Festival Artisti in Piazza, la bella notizia è che fino al 5 settembre Il Cinque Bidon sarà itinerante tra romagna ed emilia! Qui trovate tutte le tappe. Mentre qui alcuni video che vi mostreranno la vita e la sincerità di questo circo.

Noi aspettiamo sempre con ansia le immagini su instagram di Libri Belli. Libri belli, qui il sito, è un piccolo e-shop di vecchi libri italiani con belle copertine. Dalla saggistica alla narrativa passando per la manualistica, Libri Belli vuole far riscoprire classici della letteratura in belle edizioni e pubblicazioni che invece non hanno avuto la fortuna di passare sotto la luce dei riflettori, ma non per questo sono meno degne di nota. Livia Satriano, autrice e curatrice, li ha raccolti in giro per mercatini, scovati in librerie, trovati in giro sul web e accumulati negli anni sugli scaffali della sua libreria. Ha pensato fosse arrivato il momento di fargli rivedere la luce! Vi segnaliamo che proprio in questi mesi, fino al 29 luglio è in corso la prima mostra tematica di Libri Belli a Milano intitolata Occhio Malocchio presso Fotonico Studio, Milano (si visita su appuntamento). Libri Belli è un vero e proprio caleidoscopio di grafiche e colori, vi consigliamo di non perderli d'occhio!

 

-controlunedì-

controlunedì 73

06:30

Siete già partiti o solo mentalmente come noi?!

In molti conoscerete Rachel Faucett, che sul suo sito, Handmade Charlotte offre una dose giornaliera di progetti fai-da-te, artigianato, ricette ed ispirazioni. I toni pastello delle immagini che realizza per illustrare i suoi tutorial fanno venir voglia di mettersi subito al lavoro, la semplicità e l'immediatezza aiutano a chi si approccia ai suoi progetti, sia da adulto che da bambino. Mettetevi alla prova con i suoi DIY, (soprattutto con i più piccoli) oppure, se avete una festa in giardino potete osare e realizzare una delle sue coloratissime ricette, rendendo le vostre torte davvero originali. Basterà solo un po' di lavoro seguendo i suoi video tutorial!

Sementerie Artistiche è un progetto culturale nato in seguito al terremoto del 2012, residente all'interno di un'azienda agricola delle campagne di Crevalcore, un paese della provincia di Bologna. Da qualche anno nel periodo estivo (quest'anno dal 30 giugno al 5 agosto) vi si svolgono Le Notti delle Sementerie, un festival che propone workshop, concerti, spettacoli di teatro e circo per 5 fine settimana consecutivi, il tutto sotto le stelle, in un contesto veramente accogliente. Il progetto sta crescendo e si è dato come obiettivo di diventare un villaggio delle arti internazionali, a noi piace l'impegno e l'energia di questo gruppo e non possiamo far altro che sostenerlo! Vi consigliamo di consultare il programma e segnare subito sul calendario le date, ci sono molti eventi che meritano.

Lo segnaliamo con largo anticipo in modo che, possiate organizzarvi al meglio, segnando in agenda le date per partecipare alla notevolissima iniziativa: #ioleggoperché! Dal 20 al 28 ottobre, alla sua quarta edizione riparte #ioleggoperché, una grande raccolta di libri a sostegno delle biblioteche scolastiche. In queste date, nelle librerie aderenti (se siete una libreria e vi piacerebbe partecipare, potete iscrivervi cliccando qui) sarà possibile acquistare libri da donare alle scuole (dell'infanzia, primarie, secondarie, di primo e secondo grado). Al termine della raccolta gli Editori contribuiranno con un numero di libri pari alla donazione nazionale complessiva (fino a un massimo di 100.000 volumi), donandoli alle biblioteche scolastiche e suddividendoli secondo disponibilità tra tutte le Scuole iscritte che ne faranno richiesta. Potete anche iscrivere la vostra scuola su #ioleggoperché cliccando qui

E la chiamano estate, la graphic novel delle cugine canadesi Jillian e Mariko Tamaki, Bao Publishing è una vera chicca. La protagonista, Rose ci racconta delle sue vacanze nel villaggio di Awago con l'amica Windy. Un'estate più importante delle altre per loro, dove tutto cambia (This one summer è il titolo originale del libro), un'estate di passaggio, dall'infanzia all'adolescenza, quel momento magico ed irripetibile narrato ed illustrato con grande maestria. Noi non esitiamo a chiamarlo un piccolo capolavoro! Vi consigliamo di leggerlo e di visitare il sito di Jillian Tamaki che amiamo tantissimo.




- controlunedì -

controlunedì 72

06:00

Lunedì, ancora 5 minuti...
come nella gif dell'illustratrice polacca Paulina Radoń.

Periferica è un collettivo di persone appassionate che dal 2013 opera nella periferia di Mazara del Vallo, Sicilia, per riqualificare un'area isolata e dismessa, dove una cava di fine '800 di quasi 3000 mq è stata trasformata in un laboratorio dove ripensare la progettazione urbana attraverso nuove forme di inclusione, un progetto fatto e fortemente voluto da persone che credono nella collaborazione e che pongono il cittadino nella condizione di poter intervenire positivamente sul proprio territorio. Laboratori quindi, concorsi, corsi di formazione ed educazione, eventi culturali, rassegne, una foresteria, uno spazio di coworking, il progetto di residenza per artisti RICREAZIONI ed un festival "The Open Museum" giunto al V anno e che si svolgerà dal 27 luglio al 5 agosto 2018 ovviamente negli spazi riqualificati della cava. 
Noi prenderemmo subito un volo per andare a visitare questo posto e conoscere di persona 
tutti i ragazzi che lo stanno facendo crescere!

In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato il 20 Giugno, 14 città nel mondo stanno unendo le forze, (Bologna, Parigi, Atene, Madrid, Bruxelles, Amsterdam, Firenze, Lione, Marsiglia, Bordeaux, Lille, San Francisco, New York e Città del Capo) organizzando un evento internazionale itinerante, il Refugee food Festival. Il Refugee Food Festival è un’iniziativa civica, fondata da Food Sweet Food e co-organizzata dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR). Durante il festival, (in particolare vi segnaliamo le date di Bologna), dal 26 al 29 giugno i menu di tre ristoranti saranno arricchiti con piatti pensati e preparati da chef rifugiati. Un'occasione per mettersi a tavola, quale modo migliore per confrontarsi ed incontrare altre culture, scoprendo nuovi piatti e sapori, preparati da chef rifugiati nel nostro paese... aprendo così le porte e valorizzando il talento culinario di questi chef anche qui in Italia. Noi siamo dalla parte dell'accoglienza, della solidarietà, dell'incontro e del confronto gli uni con gli altri. Voi da che parte state?
 
In occasione del Copula Mundi Festival, che si è tenuto lo scorso fine settimana a Firenze, i Guerrilla Spam, (nati nel 2010 a Firenze come spontanea azione non autorizzata di attacchinaggio negli spazi urbani) hanno dipinto 70 metri di tela sul tema de “Le Minchiate” ovvero l’antico mazzo di tarocchi fiorentino. Il progetto, intitolato Tarocchi Politici è una scenografia caratterizzata da un gigantesco ciclo di affreschi orizzontali pensati per raccontare per immagini l’Italia dei nostri giorni sfruttando il simbolismo delle carte fiorentine e descrivendo la società italiana in tutte le sue decadenze, piccole ingiustizie e brutalità. L’iconografia riprende i disegni del mazzo di tarocchi Rosenwald mescolandola con quella dei pittori fiamminghi, con le citazioni a Beato Angelico, con riferimenti all’arte paleocristiana e quella dei popoli sub-sahariani e infine alle satire di Otto Dix e quelle di George Grosz. La critica comune che lega tutti i disegni non è diretta allo Stato, alle istituzioni o ai poteri forti, ma al cittadino comune, all’uomo medio che incarna tutta la decadenza della società nella sua più deludente banalità. Purtroppo l'istallazione non è più visibile, ma potete vedere qui qualche immagine.

Conoscete sicuramente la casa editrice Logos di Modena, ma forse non la rivista ILLUSTRATI che la casa editrice distribuisce mensilmente e gratuitamente ed ideata e voluta da Lina Vergara Huilcamàn. Questa rivista si focalizza sul mondo dell'illustrazione e dei testi sia per albi illustrati che non, una vera perla sia per l'impostazione grafica, è veramente piacevole sfogliarla, sia per i contenuti. ILLUSTRATI ha come scopo quello di promuovere e dare visibilità a nuovi autori e lo fa attraverso un bando ed una selezione. Il "gioco" è semplice: una volta al mese (sette volte l'anno) viene indicato il titolo di un libro esistente al quale ogni partecipante deve realizzare una copertina illustrata o un testo completamente reintrepretato. La vetrina per i talenti emergenti è quindi ottima, come anche la possibilità di cimentarsi sulla realizzazione di un lavoro come fosse una vera e propria commissione. Se anche voi ne desiderate una copia qui trovare tutti i negozi che la distribuiscono gratuitamente mentre qua il free download dei numeri arretrati, mentre per candidarsi alla selezione qua.




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