mixtape

MIX TAPE - SPRINGTIME IS COMING

06:30

L'immagine dei due sotto l'ombrello (Nino Castelnuovo e Catherine Deneuve)
è tratta dal film Les Parapluies de Cherbourg (1964) di Jaques Demy.
Ve le ricordate le cassette ed i mangianastri, noi li guardiamo con un po' di nostalgia. Così abbiamo sostituito (con un po' di ritardo) il planner e la to do list mensile scaricabili, con un mix tape da ascoltare online. 20 canzoni (10 Elena e 10 Roberta in ordine sparso). Quindi un mix tape al mese, si parte da marzo con "SPRINGTIME IS COMING" che trovate qui sotto. Buon ascolto!

-controlunedì-

controlunedì 60

07:30

Hip, hip, hurray! è il 60° Controlunedì.
Noi festeggiamo con la gif dell'illustratrice olandese Aniek Bartels

Noi leggiamo spesso gli articoli di Bossy? Cos'è Bossy? è un progetto femminista. Per femminismo si intende “la posizione o atteggiamento di chi sostiene la parità politica, sociale ed economica tra i sessi”, è un progetto che si occupa di parità nel senso più ampio del termine.
Parla di discriminazione e disuguaglianza maschile e femminile, si batte per i diritti LGBT+ e va sempre oltre gli stereotipi. Bossy è una realtà femminista intersezionale: si occupa di persone indipendentemente dal loro genere, orientamento sessuale, etnia, credo o cultura di appartenenza. Si occupa di informazione, attivismo (organizzando campagne, eventi e manifestazioni) e cultura incontrando i ragazzi nelle scuole. Noi lo preferiamo di gran lunga a Freeda, per la qualità dei contenuti. W Bossy, la cui redazione trovate attivissima anche su Facebook!

Se avete avuto la fortuna di visitare Lisbona, avrete sicuramente visto sardine illustrate spuntare da ogni angolo della città. Il primo pensiero è quello che il simpatico pesciolino sia il simbolo nazionale, ma non è così! Dal 2011 è stato creato un concorso per la festività di Sant'Antonio che cade il 13 giugno, il concorso aperto a tutti, chiede di realizzare un'illustrazione con qualsiasi tecnica (manuale o digitale) e pone un solo vincolo rigido: quello di partire dalla sagoma della sardina. Negli anni il concorso è molto cresciuto, tanto da ricevere oltre 8000 progetti da più di 60 paesi. La notizia è che da qualche giorno è aperto il concorso sardina 2018! Se volete esercitarvi qui trovate la famosa sagoma del pesciolino, mentre qua potete ammirare i vincitori dell'edizione 2017. Che dite, ci iscriviamo?

Metti assieme una regista della Nouvelle Vague, (sua adorabilità Agnes Varda, che è anche la prima regista donna a ricevere l’Oscar alla carriera) e uno street artist (JR) e ne esce fuori un film poesia come Visages, Villages. Il film uscirà nelle sale il 15 marzo, grazie alla Cineteca di Bologna, che l’estate scorsa l’aveva già proiettato in Piazza Maggiore durante Il Cinema Ritrovato. Il film è un racconto per immagini, nel quale il processo creativo di JR viene ben presentato, infatti viaggiando nelle zone rurali della Francia Jr creerà giganteschi ritratti in bianco e nero degli abitanti a ricoprire case, fienili, facciate di negozi ecc, donando grandezza, voce e pensiero alle persone comuni incontrate lungo il loro viaggio. Candidato all’Oscar come miglior documentario, noi ci auguriamo che lo vinca! Qui il trailer per un'anteprima, ma vi consigliamo di dare un'occhiata anche all'account instagram di JR nel cui profilo e spesso anche nelle stories compare con Agnes o, quando non è possibile con un suo cartonato che JR porta con sé ovunque vada. 
Agnes e JR coppia creativa dell'anno!

La bambina fulminante di Paolo Nori (Rizzoli) è la storia di Ada (nome palindromo), 
una bambina di dieci anni che si accorge che, quando tira degli accidenti a qualcuno (in rima), quegli accidenti arrivano puntuali.
Paolo ci accompagna, seguendo un un flusso di parole che giocano tra loro, dentro la storia che come dice Nori, dura un minuto, ma ci mostra quello che da grandi spesso dimentichiamo, vale a dire quante cose riuscivamo, da piccoli (e i più fortunati di noi riescono ancora) a pensare nell’arco di un minuto. Ada è una bambina semplice, nata da due persone semplici, che vive un episodio semplice come quello di incontrare qualcuno che conosce e di volerlo evitare. E che ha un potere fulminante. “E adesso, indipendentemente dal fatto che vi stiate annoiando o non vi stiate annoiando, il capitolo è finito, e, a proposito di gentilezze: arrivederci, che è sempre una cosa educata, secondo me, salutare, alla fine dei capitoli”. Investire un paio d'ore sorridendo, immersi nella lettura di questo libro vi farà bene.








- controlunedì -

controlunedì 59

06:00


Palloncini colorati e leggerezza, che non guastano mai! 

Vi parliamo del fumettista e illustratore Manuele Fior, gli appassionati sapranno che Manuele è uno dei nomi più conosciuti di questo genere nel panorama italiano. Nato a Cesena, trasferitosi a Berlino per 5 anni, poi ad Oslo ed ora stabile a Parigi (ma, come dice lui "non so ancora per quanto").  Fior ha ricevuto diversi riconoscimenti importanti e collabora con riviste come il New Yorker, Le Monde, Vanity Fair, Rolling Stone, Il Sole 24 Ore... Un'anima delicata ed introspettiva che sa calibrare la scelta del tratto e dei colori a seconda dell'argomento trattato. Qui potete sfogliare virtualmente alcune pagine dei suoi lavori, ma vi consigliamo di farlo in dal vivo in libreria! Segnatevi in agenda che dal 10 al 25 marzo potrete vedere dal vivo 60 sue opere nella mostra intitolata Le Femmine Fantastiche che si terrà a Padova in concomitanza del Be Comics! (ingresso libero).

Fino al 13 maggio 2018 potete visitare la mostra REVOLUTIJA  presso il MAMbo di Bologna. Una grande mostra realizzata in occasione della ricorrenza del centenario della Rivoluzione Russa, grazie alla collaborazione in esclusiva con il Museo di Stato Russo di San Pietroburgo. In mostra sono esposti oltre 70 dipinti, Malevich, Rodčenko, Repin, Kandinsky e Chagall sono i più conosciuti, ma grazie a questa mostra avremo l'opportunità di scoprire artisti russi rimasti un po' nell'ombra. Occasione da non perdere per approfondire la straordinaria modernità dei movimenti culturali della Russia d’inizio Novecento: dal primitivismo al cubo-futurismo, fino al suprematismo e al costruttivismo, tra l’espressionismo figurativo e il puro astrattismo.
Qui il trailer che anticipa qualcosa di quello che potrete vedere in mostra.



La mostra Alla ricerca di Vivian Maier approda a Bologna, dal 3 marzo al 27 maggio 2018.
Vivian Maier (1926-2009), bambinaia con la passione per la fotografia, sconosciuta al mondo fino al 2007, quando John Maloof, un agente immobiliare di Chicago, acquistò per meno di 400 dollari un box che per alcuni anni fu preso in affitto da Vivian Maier, contente centinaia tra negativi e rullini ancora da sviluppare. Grazie all'intuizione di quest'uomo, il lavoro della Maier viene in poco tempo riconosciuto ed apprezzato a livello mondiale tanto che oggi è considerata una delle esponenti più importanti della fotografia di strada del Novecento. Sarà il fascino di una storia che sembra un romanzo, sarà il bianco e nero degli scatti realizzati con una fotocamera analogica a pozzetto e che per noi Bologna è a due passi, ma di certo non ci lasceremo sfuggire l'occasione di ammirare i suoi scatti... 
Avrete sicuramente visto in libreria questa serie di libri, Piccole donne, grandi sogni 
(nel titolo originale Pequeña y Grande) edito da Fabbri editore. Si tratta (per ora di 4 volumi), una scrittrice, Maria Isabel Sánchez Vegara e quattro illustratrici: Ana Albero per Coco Chanel, Mariadiamantes per Amelia Earhart, Elisa Munsó per Agatha Christie, Gee Fan Eng per Frida Kahlo. Prossimamente usciranno anche le vite di Ada Lovelace e Audrey Hepburn.
Noi abbiamo già stabilito qual'è il nostro preferito, e il vostro?

-controlunedì-

controlunedì 58

06:30

Monday, monday! nella gif dell'illustratore australiano Chris Phillips.

Gizem Vural è un'illustratrice turca di base a New York. Noi fatichiamo a trovare le parole per descrivere i suoi lavori che sono vere e proprie bombe di colore, le quali di sovente vengono sovrapposte a toni di nero e scale di grigio. Un sapiente mix di forme astratte e linee che scivolano l'una dentro l'altra. Gizem ha iniziato come graphic designer per poi accorgersi lentamente che, le soluzioni che trovava per i suoi lavori non erano tanto legate al design ma al disegno, da quel momento in poi ha scelto di occuparsi di illustrazione. 
I lavori di Gizem sono finiti sulle pagine del New Yorker, e del New York Times, ha anche ricevuto riconoscimenti dalla prestigiosa Society of Illustrators.

Oceano (edito da Corraini Edizioni) sta per salpare! Tutti pronti per questo viaggio nei diversi mari del mondo, immersi in una esplosione di colori stampati all'interno di questo splendido libro pop-up. Ideato e progettato dal duo Anouck Boisrobert e Louis Rigard che hanno studiato questo intrigante sistema pop-up, dove ogni pagina solleva letteralmente un mare di carta, riuscendo a rappresentare la parte superiore ed inferiore di 6 mondi marini. Un libro questo che non ha età! 
Vi consigliamo di sfogliare anche i profili dei due autori per scoprire il loro incredibile lavoro di grafica e paper cut.

Inutile e scontato decantare le lodi della Disney e della Pixar, chi non ha mai guardato un loro film alzi la mano! Noi adoriamo i film di animazione in tutte le salse e vi vogliamo parlare di Coco, l'ultimo nato in casa Disney e Pixar. Un film che è un'esplosione di colori ben calibrati, che parla della morte come non si era mai fatto. Un vero tuffo al cuore, ci regala infatti la possibilità di vedere e affrontare la morte in maniera diversa, con la consapevolezza che anche questo passaggio è parte della vita. L'ambientazione del film è quella della tradizionale festa messicana del dìa de los muertos (il giorno dei morti) e ci narra la storia di Miguel che, nell'intento di cavalcare il suo sogno di diventare musicista, deve confrontarsi con l'odio per la musica che la sua famiglia si tramanda da generazioni. ...noi ve lo consigliamo, poi fateci sapere!

Abbiamo visto una mostra di Anke Feuchtenberger qualche anno fa a Modena, alla Galleria D406 e da allora è sempre rimasta nel nostro cuore e nei nostri pensieri, tanto da spingerci ad acquistare i suoi libri anche in tedesco. Fortunatamente alcuni libri di Anke (alcuni eh) sono pubblicati in italia, tra i quali un paio da due realtà che noi amiamo molto, Canicola edizioni e Else edizioni. Il primo libro, Grano blu edito da Canicola è purtroppo sold out (ma, alcune copie di seconda mano, se cercate bene sul web, si trovano ancora). Il secondo è Le memorie della menta piperita, di Elena Morando – Anke Feuchtenberger, edito da Else edizioni, stampato, cucito e rilegato a mano, un vero gioiello. Non conoscete Else edizioni? andate subito sul loro sito a scoprire quanto sono bravi. Troverete anche una serie di stampe serigrafiche della stessa Feuchtenberger, ma anche di Gabriella Giandelli, Mirjana Farkas, Agostino Iacurci e molti altri. 
Quanto ad Anke, scopritela, in bianco e nero o a colori, perchè che siano bambini innocenti o prostitute, i suoi personaggi si muovono all’interno di una narrazione onirica e frammentata, innocente e spietata al tempo stesso. 












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