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Rimembranze estive del lunedì nella gif dell'illustratrice italiana
di base in Francia Ramona Bruno





Quella del riuscire a creare disegnando a mano libera è un'arte antica, un dono, ma anche il frutto di tanti anni di prove e disegni buttati. Ma, se si guarda il lavoro di Thomas Cian sembra che per lui sia un gioco da ragazzi. Il giovane milanese disegna quasi esclusivamente a matita aggiungendo profondità a personalità con un tocco di china e/o acquerello. Il realismo dei suoi ritratti lascia a bocca aperta, ma è il risultato finale quello che spiazza definitivamente: i giochi di luce, le macchie che creano ombre ed il connubio tra zone iperrealiste con altre più nebulose rendono ogni sua opera quasi onirica. Thomas è giovane ma è già stato notato per il suo personale talento, ha lavorato infatti per Nike, avuto diverse pubblicazioni su riviste di settore, realizzato mostre personali e tiene workshop. Noi vi consigliamo di andare a sbirciare il suo profilo Instagram, dove con diversi video mostra il processo lavorativo delle sue opere.



Il 26 Ottobre al Teatro Rasi di Ravenna parte la prima edizione di Sottosopra Festival, parole e immagini per una comunicazione femminile. Il festival è organizzato da Udi Ravenna in collaborazione con il Comune di Ravenna. Si tratta di una giornata di Talk e dialoghi sul linguaggio nei media per una corretta rappresentazione dei generi. Il tema pubblicità ci invita ad ampliare il discorso alla iterazione tra parola e immagine, declinata attraverso gli strumenti tradizionali e multimediali, coniugando il discorso commerciale con quello politico. Tra gli ospiti Daniela Brancati, Anarkikka, Antonella Bandoli, Cristina Gamberi, Daniela Pavone, Benedetta Pintus, Saveria Capecchi e Stefania Siani. Il 25 ottobre invece, alla Casa delle Donne di Ravenna, alle ore 18.00 inaugurerà la mostra di Anarkikka Non chiamatelo raptus. Tutti gli aggiornamenti li trovate sulla loro pagina Facebook o su Instagram.




L'11 ottobre palazzo Reale e piazza del Parlamento a Palermo faranno da sfondo al progetto Inside out, ideato e realizzato dall’artista francese Jr. "Inside out Palermo – Restiamo umani" vuole lanciare un messaggio sul tema dell’integrazione, un racconto per immagini dell’Italia dei diritti e della rigenerazione culturale. L'evento è a cura di ArtsFor (si, il loro sito ha un font delirante, ma organizzano un sacco di belle cose) e assieme a Jr. lo hanno portato già in diversi comuni italiani. L'opera consiste in quattromila ritratti fotografici, in bianco e nero, ognuno di quasi un metro e mezzo di altezza, esposti su un’area di cinquemila metri quadrati. Il progetto Inside out dal 2011 ha già coinvolto tantissime città del mondo.




È uscito martedì scorso il libro Imagine John Yoko, curato da Yoko Ono ed edito da Ippocampo. L’80% del materiale presente in questo libro è inedito e ci mostra l’ambiente in cui nacque il disco Imagine, tra foto degli strumenti musicali, biografie e commenti dei musicisti che presero parte alla produzione, momenti privati tra John Lennon e Yoko Ono, aneddoti sulla musica e sui testi delle canzoni. Una storia d'amore la loro e un connubio artistico criticatissimo (soprattutto verso Yoko Ono), che resta ancora oggi una figura artistica rilevantissima.
Così John scriveva di loro: "C'erano una volta due Palloncini che si chiamavano Jock e Yono. Erano legati stretti stretti in un amore come ce n’è uno ogni milione di anni. Erano una cosa sola, gente. Sfortunatamente, a quanto pare, certe esperienze dal passato trovavano sempre il modo di rifarsi vive (sai com'è). Ma combatterono contro le avversità, compresi alcuni dei loro amici per la pelle. A forza di amarsi finirono per stringersi l’un l’altro ancora di più, ma i mostruosi lanciamerda vomitavano i loro liquami e a loro ogni tanto toccava passare in lavatrice. Per fortuna questo non bastò ad ucciderli né ad escluderli dai giochi olimpici. E vissero da allora speranzosi e contenti, (come biasimarli).” John Ono Lennon 1968.



artigianato

BRICIOLA NUMERO 9 - CERA UNA BOLLA

06:30

Cera una Bolla sono un duo di donne proprio come noi. Ci sono piaciute per la loro semplicità, l’impegno che mettono in quello che fanno e per la scelta di utilizzare materie prime naturali e vegetali nella produzione delle loro linee. Se ci aggiungiamo poi, che gli imballi e il packaging sono eco-friendly e che una volta provati i loro prodotti creano dipendenza scatta immediato il colpo di fulmine. Abbiamo fatto qualche domanda a Marika e Sara per scoprire qualcosa in più sulla loro bottega olfattiva. Buona lettura!

Cera una Bolla workspace
Come e dove è nato il vostro progetto?
Il nostro progetto è nato quando vivevamo in Sardegna e lavoravamo per un’associazione di autoproduzione. Ci occupavamo già da anni di autoproduzione cosmetica, l’incontro con questa associazione ha fatto sì che da una passione nascesse un progetto condiviso e partecipato. Da lì poi, è partito tutto.

I vostri prodotti oltre ad essere ottimi sono esteticamente impeccabili, vi occupate personalmente anche della cura dell’immagine e del packaging del vostro brand?
Sì, fino ad ora ci siamo occupate noi dell’immagine di Cera una Bolla, con l’aiuto della nostra assistente Valeria senza la quale l’80% di questo progetto non esisterebbe. Noi decidiamo come dovranno uscire i prodotti e quale immagine deve avere il brand e Valeria la elabora graficamente.

Ci descrivete una vostra giornata tipo?
Prima di tutto caffè doppio molto lungo in tazza grande. Poi ci muoviamo un po’ seconda delle giornate, se ci sono ordini da evadere ci dedichiamo a quello, Sara al mattino si dedica alla produzione dei contenitori in cemento e al pomeriggio prepara i pacchi che devono partire, io invece mi dedico alla produzione durante la mattina e alla gestione della comunicazione durante il pomeriggio. Nei giorni più intensi facciamo una piccola pausa pranzo e tiriamo avanti fino alle 20. Cerchiamo di non lavorare mai dopo cena, ma nei periodi di fiere e sotto Natale è inevitabile fare il dritto fino a tardi. 

Elegance candle 180 gr N.5 PROVENZA

Quanto tempo dedicate al lavoro artigianale e quanto tempo alla promozione dei vostri prodotti?
Se dicessimo 50 e 50 forse mentiremmo, ma in linea di massima è la risposta che più si avvicina alla realtà. A volte la programmazione delle promozioni attraverso i social portano via ore ed ore di produttività, ma di fatto sono indispensabili per lavorare in questi termini.

Leggervi sui social è un vero piacere! Sappiamo che dei testi se ne occupa Marika, come hai coltivato questa dote da “copy romantico”?
Ho sempre scritto. Da che ho ricordi. Scrivere mi da quella scossa all’animo che poche cose riescono a darmi. Avere la possibilità di esprimere in modo narrativo quello che facciamo e chi siamo è per me un enorme privilegio. Sono grata per questo.

Un libro che avete voglia di consigliarci?
Marika: “Molto forte incredibilmente vicino” di J. Safran Foer 
Sara: “La collina dei conigli” di Richard Adams

Incensi naturali in bastoncino con base in ecocemento

Lavorate e vivete insieme, condividete quasi ogni momento della giornata, avete mai punti di rottura, di scontro dovuti inevitabilmente alla costante condivisione? Se sì... chi cede per prima e fa tornare il sorriso?
Certo che li abbiamo, come è normale che sia! La condivisione di vita e lavoro porta inevitabilmente allo scambio continuo e capita spesso di avere pareri discordati. Poi siamo due “teste dure” quindi è impossibile non scontrarsi.

Sogni dentro e fuori dal cassetto?
Il nostro sogno è quello di vivere nel modo più sereno possibile facendo quello che amiamo fare. Il sogno è quello di poter essere felice ogni giorno. Se poi fosse fronte mare ancora meglio ;)

Steel Candle 60 gr

Cosa ascoltate quando siete in viaggio per i market o per i workshop che tenete in giro per l’Italia?
Noi siamo assolute sostenitrici della musica indipendente, del cantautorato italiano, del rock che ti fa battere i piedi sotto il tavolo e dei testi poetici. Siamo talmente sommerse di musica che abbiamo deciso di creare delle playlist su spotify e inserirle nelle nostre newsletter che mandiamo una volta al mese assieme alle novità, agli eventi e a qualche regalino ogni tanto. 

Luogo del cuore?
Stars Hollow ;)

Cera una Bolla workspace

A noi pare una magia riuscire a miscelare oli essenziali e creare fragranze così equilibrate, come e in quanto tempo ci siete riuscite?
Dipende, come in tutte le cose ci sono giorni in cui ti riescono al primo tentativo altri giorni in cui è meglio chiudere la porta del LaBollatorio e andare a fare una passeggiata. Il nostro lavoro assomiglia un po’ al lavoro di uno chef o di un cuoco, ci sono infinite variabili da considerare per ottenere il risultato finale. Ci vuole pazienza, e cuore.

Un’erba, un fiore o una pianta che amate particolarmente?
E’ una scelta davvero difficile perchè ce ne sono diverse. L’elicriso è sicuramente uno dei nostri fiori preferiti, probabilmente perchè ci tiene legate alla nostra Sardegna. Amiamo moltissimo anche l’eucalipto il suo colore, il suo profumo le sue proprietà balsamiche. E poi la craspedia, fiore bellissimo a forma di pallina gialla che abbiamo scelto in versione sketch per il nostro logo.

Diffusori da ambiente 100 gr N.6 SARDINIA N.13 FUERTE VENTURA

Esiste un fenomeno chiamato Madleine de Proust, secondo il quale l’olfatto e il gusto giocano un ruolo fondamentale per la memoria e per il recupero dei ricordi. Ci dite quale profumo scatena in voi un ricordo tangibile?
L’odore del campeggio in cui andavo in vacanza da piccola, il profumo di pasta fresca la domenica. (Marika) 
Il profumo del mare di inverno, e l’odore di ginepro vicino alla costa. (Sara)

Da bambine cosa immaginavate di diventare?
Io ( Marika ) volevo fare l’avvocato ( ho un serio problema con le ingiustizie ) oppure la ballerina, l’attrice o la cantante. Poi, quando avevo sei anni, mi hanno dato una palla da basket in mano e la mia vita è cambiata in un secondo. Sono diventata una giocatrice di Basket professionista per gran parte della mia vita. Senza capire il perchè. Sara invece credo che da bambina sognasse proprio di fare la giocatrice di basket, e così è stato anche per lei. Poi, finita l’era del Basket abbiamo soltanto seguito il nostro cuore.

Cornici porta fiori in legno di recupero con fiale in vetro

Progetti per il futuro?
I progetti lavorativi sono sempre tanti e passeggiano mano nella mano con i progetti di vita. Al momento possiamo dirvi che abbiamo il desiderio di una vacanza al mare di almeno un paio di settimane perchè è tanto tempo che non ci fermiamo davvero. Fermarsi è indispensabile per
riassettare le idee e avere sempre il giusto entusiasmo verso il proprio lavoro. 

Dove si possono acquistare i vostri prodotti?
Online su Etsy, in analogico invece venendo a trovarci ai vari eventi a cui partecipiamo (qui il link completo degli eventi) oppure su appuntamento venendo a trovarci alla CasaLab, siamo molto felici di accogliervi nel nostro laboratorio con un caffè o un te <3 

Beton Candles 50gr- 85 gr

Che consigli vi sentite di dare a chi si appresta ad avviare la propria attività nel campo dell’autoproduzione e dell’artigianato?
Non siamo molto “tipe da consigli” l’unica cosa che ci sentiamo di dire, che per noi ha funzionato ma non è una regola universale, è di provare a fare ciò che ci rende davvero felici. I metodi di lavoro vanno personalizzati in base alle proprie esigenze, ai propri obiettivi, al prodotto che si propone e ai canali su cui si vuole proporlo.
Pensiamo che questo sia il momento storico in cui finalmente si sta superando l’idea del lavoro come prigionia e si sta cercando di farlo diventare un concetto integrato alla tipologia di vita che si vuole vivere; gli artigiani iniziano quasi tutti così, trasformando una passione in lavoro. Secondo noi se si ha la possibilità di costruire un mestiere che ci rende felici si ha il dovere di mostrarsi sinceri e trasparenti nei confronti di chi ha fiducia in noi e nel nostro prodotto. In un momento in cui si vedono sfrenate corse ai numeri, pensiamo che inseguire la bellezza e l’autenticità sia di gran lunga molto più appagante.

Esposizione in Laboratorio

Potete trovare Cera una Bolla sul loro Sito Web, su Instagram, Etsy e Facebook.

Se sei un artigian*, lavori con testa e mani, vorresti farci conoscere la tua realtà e magari partecipare alla nostra rubrica puoi taggare su instagram uno dei tuoi progetti e inserire l'hashtag #quasibriciole. Saremo felici di visionare i tuoi lavori e conoscere il tuo brand, sarà nostra premura contattarti per un approfondimento qualora lo ritenessimo nelle nostre corde.

caketopper

Espositore lettere in cartone riciclabile Fall Winter edition

06:30

Siete pront* per l'arrivo delle festività? Per l'occasione abbiamo pensato di rivisitare le lettere del nostro espositore. Le abbiamo pensate per stagionalità, in questo caso autunno e l'inverno, riadattando colori e pattern decorativi. Sono una perfetta idea regalo per creare parole o nomi da assemblare, come decorazione per i pacchetti o per abbellire le tavole delle feste, sia come segnaposto che come cake topper. Sono un'idea per i vostri clienti, ma una risorsa molto utile anche per la promozione della vostra attività. Potete vendere le lettere singolarmente o come decorazione ai vostri pacchetti, un piccolo pensiero per i vostri clienti. Con una spesa minima il vostro packaging sarà unico e difficile da dimenticare!
L'offerta comprende: un espositore auto montante color avana in omaggio con il primo ordine e 240 lettere (h 8 cm) in cartone alveolare riciclabile a scelta tra fantasia assortita o fall winter edition (che potete vedere nell'immagine sopra).
Se hai un'attività e sei interessat* a conoscere nello specifico la nostra offerta puoi contattarci: info[at]palindrome.it

- controlunedì -

controlunedi 82

06:30

La mutevolezza del lunedì, ben rappresentata in questa gif
dell'illustratrice svedese Sofia Hydman

L'illustratrice Sonia Lazo si definisce "illustratrice dal piccolo e tropicale El Salvador" ed è un vero sogno in technicolor. Disegna tantissimi e variegati personaggi a cui riesce a donare emozioni percepibili a chi le osserva. I colori e il suo tratto imperfetto donano alle sue illustrazioni quel qualcosa in più, che ti spinge ad osservarle con più attenzione. Sonia, lavora come freelance nel campo dell'illustrazione e traduce le sue immagini anche su stoffa, carta, e t-shirt che potete trovare sul suo shop (dovrebbe riaprire ad ottobre, dopo una piccola pausa). Sonia è un'artista eclettica, vi basti pensare che il suo aspetto fisico/estetico muta di continuo, un po' come i personaggi che disegna, coloratissimi e stralunati. Se non volete perdervi nulla su Sonia, sulle sue creazioni e le uscite sul suo shop, potete seguirla sui suoi social Instagram e Facebook su cui è attivissima.

Quale miglior workshop in pieno autunno se non Stampe da giardino il laboratorio tenuto da Marina Lombardi il 13 ottobre a Il Piccolo Giardiniere Librofficina di Mantova. Di cosa si tratta? Il workshop è rivolto più o meno a tutti, dagli 8 ai 100 e più anni, in cui i partecipanti scopriranno quale tipo di impronta lasciano le foglie massaggiate a mano sulla carta, si potranno realizzare composizioni fatte di forme, colori e sovrapposizioni inaspettate. Si impareranno i nomi delle erbe, i loro profumi e ci si sporcherà le mani con rulli ed inchiostri. Al termine tutti gli elaborati realizzati durante il workshop saranno vostri e potrete decidere se incorniciarli o utilizzarli come biglietti augurali. Se vi interessa il lavoro di Marina Lombardi potete seguirla sulla sua pagina Facebook o su Instagram, merita davvero!

Che il mondo bambino sia un agglomerato di sentimenti/emozioni che nessun'altro sa dare è un dato di fatto. I bambini giapponesi in particolare, hanno la capacità di suscitare un'ilarità assoluta, come nelle immagini di Kotori Kawashima che, nel 2011 tra Parigi e il Giappone ha immortalato alcune immagini, poi diventate una serie di fotografie ed infine un libro Mirai Chan (Paperback). In questa serie, vincitrice del Kodansha Publishing Culture Award nel 2011, Kotori ritrae la figlia di un amico (4 anni) in modo magistrale, vi basti osservare le immagini sul web. È impossibile non lasciarsi trasportare dalle avventure della piccola e adorabile Mirai dalle guance rosse, osservarla esplorare il mondo, alle prese con le prime scoperte della vita e magari fare un tuffo nel passato, da cui attingere e trarre ispirazione per la nostra vita da adulti. Uno spunto per apprezzare a pieno le piccole cose della vita.

Il desiderio della donna barbuta e di un ometto piccolo piccolo, praticamente un nano, di trovare l'anima gemella ed avere dei figli, si materializzò quando in un giorno inaspettato i due si incontrarono e fu subito amore. Da questo incontro nacquero un circo e 11 figli, tutti diversi e tutti "fenomeni fenomenali": c'era Ermes il più alto del mondo, Melo con un orecchio ed un udito enormi, Piera che era grande come un elefante, Pompeo che però nessuno aveva mai visto... Il circo del nano e della donna barbuta edito da Corraini, è un libro che parla di diversità con intelligenza e leggera ironia, dove ogni personaggio, con l'aiuto della famiglia e con un po' di coraggio, riesce a riscattare il proprio talento. Scritto ed illustrato da Fausto Gilberti, che con il suo tratto stilizzato e minimale, riesce a creare un albo illustrato che cattura l'attenzione. 
Da leggere e rileggere!!!




-controlunedì-

controlunedi 81

06:30


"Finché ci sarà l’autunno, non avrò abbastanza mani, tele e colori per
dipingere la bellezza che vedo" Vincent Van Gogh.
La gif è dell'illustratrice ucraina Tania Yakunova.




È una certezza, se già non la conoscete vi sarà impossibile non innamorarvi delle opere dell'artista e illustratrice americana Lisa Congdon. Lisa ha uno stile coloratissimo, spesso calligrafico, a volte linearmente intricato, spesso semplice, ma più di tutto fresco, quasi folk. Lavora sia dipingendo a mano che al computer e i suoi Sketchbooks sono sempre fonte di grande ispirazione. Lisa ha pubblicato molti libri, tra i quali ART Inc. (Chronicle Books) che è una piccola guida per illustratori e artisti in cui offre tantissimi spunti anche attraverso aneddoti personali e Creative Block: Get Unstuck, Discover New Ideas di Danielle Krysa (Paperback) in cui Lisa assieme ad altri 49 artisti ci regala la sua idea per lo sblocco creativo. Siete curiosi di sapere la sua ricetta? Ve ne facciamo un sunto velocissimo, scegliete una cosa che vi piace disegnare o dipingere, per 30 giorni rappresentatela di giorno in giorno in modo diverso. Potete utilizzare materiali, strumenti e posizioni differenti, solo l'oggetto deve rimanere sempre lo stesso.
Come dice Lisa "Il mantenere un elemento costante vi permetterà di evadere
creativamente per altre vie".




Ok, non è vicinissimo, però il Festival du Livre de Mouans-Sartoux, in Francia, potrebbe essere una bella occasione per unire una bella gita alla visita di un festival giunto alla sua 31° edizione, che quest'anno ha come slogan e tema centrale la libertà! Si "viaggerà" per tutto il Mediterraneo con ospiti provenienti da Algeria, Egitto, Turchia, Grecia, Siria, Italia e Spagna. Ci saranno Dibattiti, interviste, scambi, letture, proiezioni, spettacoli di danza e teatro, mostre e arte di strada, con anche una sezione interamente dedicata all'editoria per ragazzi. Dal 5 al 7 ottobre a Mouans Sartoux, qui il programma completo.



Conoscete Testi Manifesti? Cheap nei giorni scorsi ha preso alla lettera il consiglio di Testi Manifesti, che qualche tempo fa aveva aveva messo in download gratuito per "appenderlo in cameretta" questo manifesto. Cheap infatti lo ha affisso per tutti noi in via San Giacomo a Bologna (grazie sempre alle ragazze di Cheap). Una collaborazione bellissima per un tema di attualità, che Testi Manifesti spesso affronta nei suoi lavori, (uno dei più incisivi è questo dedicato a Federico Aldrovandi), altre volte invece sembra molto più leggero ed ironico, sebbene riesca sempre in qualche modo a farci riflettere. Se volete scaricare il manifesto e appenderlo in cameretta potete farlo cliccando qui, oppure potete seguire Testi Manifesti su Facebook.




Adoriamo la carta ed il suo potenziale progettuale, la sua versatilità d'impiego, certo non è immediato a tutti il suo utilizzo ma con un paio di forbici, colla ed un bisturi affilato si possono creare vere e proprie opere d'arte. Se poi sotto mano abbiamo anche il libro I LOVE PAPER, realizzare un progetto sarà ancora più facile. Il libro è di Fideli Sundqvist grafica, illustratrice e paper-cut artist svedese, in questo volume Fideli ci svela il suo metodo di lavoro, ci descrive le informazioni base su forniture e strumenti necessari, per poi illustrarci con istruzioni chiare e template la creazione di oggetti tridimensionali. Sfogliare questo volume è un vero piacere, carta spessa e porosa con immagini strepitose, non vediamo l'ora di metterci all'opera. Voi che fate?


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